LA STORIA

Come molto spesso è accaduto, anche il nostro Istituto ha per fondamenta un vecchio lascito testamentario; infatti nel 1886 la Contessa Virginia Rizzini lasciava con il suo testamento una cospicua somma di denaro per fondare in Guidizzolo “un ospedale ricovero per i poveri vecchi cronici …” .
Nel 1899, il lascito viene utilizzato per acquisire l’immobile di via del Voltone, che diverrà la base storica dell’attuale Fondazione che prende il nome dalla sua fondatrice.
Il continuo adeguarsi alle mutate esigenze sociali porta ad un ampliamento strutturale nel 1972/1974, ma è tra il 1995 ed il 2000 che gli edifici della struttura subiscono i cambiamenti più consistenti incrementando ulteriormente i posti letto (60) ed adeguandosi alle nuove normative vigenti e conseguendo così, fra le prime strutture del mantovano, l’autorizzazione definitiva al funzionamento di R.S.A. (Residenza Sanitaria Assistenziale).
Tra il 2001 ed il 2003 è stato realizzato anche il Centro Diurno Integrato (20 posti) che offre gli stessi servizi della R.S.A. ma con il rientro serale in famiglia dell’utente.
Infine dal 1° gennaio 2004, l’Ente Pubblico si è trasformato in Fondazione “Contessa Rizzini – Onlus” (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale), Ente di diritto privato senza fine di lucro.

Nel 2005 sono stati attivati due Posti di Sollievo destinati a persone o famiglie in momentanee difficoltà e per brevi periodi di degenza.

A maggio 2015 è stato inaugurato un nuovo reparto per dieci Posti Autorizzati a pagamento.

La Fondazione è retta da un Consiglio di Amministrazione composto da cinque componenti nominati dal Sindaco del Comune di Guidizzolo, come espressione della comunità territoriale, che tra di loro eleggono il Presidente:

CLAUDIO DELMENICO(Presidente)
MASSIMO LUCCHINI (Vice-Presidente)
EVA SALVATERRA (Consigliere)
LAURA NICOLAI (Consigliere)
VIRNA FACCINI (Consigliere)

Il Bilancio della Fondazione è sottoposto alla verifica del Revisore Dott. GILBERTO PASSERINI

L’Organismo di Vigilanza per l’applicazione del Codice Etico è composto da:

Dott. ALESSANDRO CALANCA – Presidente ODV
Dott. PAOLO PORTIOLI – Componente ODV
Dott. ETTORE MUTI – Componente ODV

Offrire un servizio personalizzato, teso a soddisfare i bisogni e le esigenze psico-fisiche e sociali degli utenti anziani, non autosufficienti, nel rispetto della loro dignità, mediante un’assistenza altamente qualificata, nei limiti delle risorse disponibili.

L’organizzazione della Struttura si fonda su tre principi fondamentali:
Principio di uguaglianza, come divieto di ogni ingiustificata discriminazione e non come generica uniformità di prestazioni;
Principio di imparzialità: offerta di prestazioni e servizi di pari livello qualitativo con la garanzia di priorità in ordine sanitario;
Principio di continuità: garantire all’utente la possibilità di essere seguito dalle medesime figure professionali secondo quanto individuato nel Piano Assistenziale Individualizzato.

Quanto poco ci vuole per vederli sereni.

Claudio DelmenicoPresidente

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C.F. 81000190207